Giunto: 8
Sempre presente. In campo è sempre decisivo. Ogni tanto prende qualche goal assurdo, ogni tanto la palla ruzzola sotto le gambe, ma tante, tante, tante ottime parate. A volte segue le direttive della società incassando meno di tre goal a partita e la squadra porta a casa i tre punti.
Meo: 8
Quasi sempre in campo, sia quanto eravamo in 20 che quando invece eravamo 5 contati. Quando cercato e servito dai compagni il golletto di rintrugolo l’ha sempre fatto. Spesso troppo isolato in avanti. L’età, il fisico e la resistenza poi sono quello che sono…
Tana: 9
Sicuramente il suo anno. Ha cercato di dare sempre il massimo a ogni partita mettendosi al servizio della squadra. Ogni tanto ha perso il lume della ragione per la mancata affluenza di ossigeno al cervello, ma ha segnato un mucchio di goal facendo un miliardo di volte in su e in giu sulla sua fascia. A volte troppo nervoso, ma sicuramente grintoso.
Gianne: 8
Solo per la quasi puntualità nonostante gli impegni, la palestra, i sit in di protesta ai distributori shell, le coltellate. Colleziona molte presenze e con prestazioni spesso preziose e decisive. A volte lezioso e incongruente. Polemico al massimo negli spogliatoio e rompicoglioni in posta elettronica. Il Gianne è quetso. Se non ci fosse andrebbe inventato!
Mariancha: 7
Discontinuo. Prestazioni da pallone d’oro in alcune partite (memorabile la rimonta dal 0 a 5 al 6 a 5!) svogliato e stizzoso in altre. Un infortunio lo tiene a mezzo servizio per tutta la stagione. Rigorista ufficiale. Quando è in giornata è una sicurezza per la squadra.
Michelangelo: 7,5
Sempre utile alla squadra. Corre e copre bene in difesa. Spesso fa la fascia e lascia partire il tiro. Peccato che quest’anno si sia incaponito a voler saltare troppo spesso l’uomo perdendo a volte preziosi palloni a metà campo. Assente in coppa per il doppio tesseramento.
Stefano: 7
Di incoraggiamento per il prossimo anno, Tra allenamenti, latino americano, doveri coniugali e acciacchi di vecchiaia si presente poche volte rispetto al suo standard stagionale. Prezioso in difesa nonostante la famosa gamba di legno. E’ sempre l’ultimo ad arrendersi ed il primo ad incitare la squadra nei momenti di difficoltà.
Gregorio: 7
Anche lui non sempre presente. Il lavoro, la nascita del nipote e varie peripezie lo portono lontano dai campi di calcetto. Alterna presenze sottotono a presenze di qualità. Quando è in giornata riesce ad anticipare bene l’avversario e a far salire la squadra. Giocatore esemplare, mai una polemica o qualcosa da ridire per scelte tecniche che non sempre lo premiano. Spesso silenzioso ma attaccato alla squadra, tanto da venire spesso anche a vedere le partite senza giocare
Massimo: 6
Stagione maledetta per il cinghialino perignanese. Dopo il cacciucco dello scorso anno sperava che il 2007 fosse l’anno della rivincita. Invece parte nervoso e non riesce mai a compiere prestazioni decisive. Un infortunio alla caviglia lo costringe al riposo forzato. Prova a rientrare ma una ricaduta lo ricostringe alla resa. Non si presenta nemmeno in panchina. Rientra giusto giusto per fare presenza nell’ultima partita della stagione.
Sego: 6,5
Mette subito in chiaro che non giocherà quest’anno, salvo casi particolari di varie assenze. Preso dagli impegni clericali e dai progetti di paternità si presenta raramente. Fa perà il suo esordio mostrando subito un ottima forma e facendo rivedere la mossa segreta del rimpallo di stinco. Segna anche un pregievole goal!
Gigi: 6,5
Un paio di presenze per lui in stagione, Si sapeva che non ci sarebbe mai stato. Arriva e pubblicizza subito le scarpine nuove e infatti la Cancelleria fa la partita della vita e il buon Gigi segna. Speriamo in futuro, sempre che la squadra continui ad essere tale, di averlo più spesso a disposizione.
Kasufai: 0
Pluribabbo. Si presenta in una sola partita. Non giudicabile
Bobo: 7
Ad averlo avuto prima! Tesserato in emergenza per finire il torneo il cognatino del Fontana riesce a coprire bene la difesa e a rilanciare ottimamente l’attacco. Poco preciso nel tiro ma ce ne fossero…
Pasquale: SV
Non giudicabile. Gioca l'ultima partita quando ormai tutti sono già in vacanza con la testa.